Il significato del gelsomino nel linguaggio dei fiori
Home :: Preferiti :: Newsletter ::
Achillea
Anemone
Aquilegia
Aster novi-belgii
Basilico
Biancospino
Bocca di leone
Camomilla
Cinquefoglie
Colchico
Convolvolo
Corbezzolo
Fiori d'arancio
Fiori di ciliegio
Garofano
Gelso
Gelsomino
Geranio
Giacinto
Giglio
Girasole
Gladiolo
Ligustro
Lillà
Malva
Margherita
Melograno
Menta
Mimosa
Mirto
Narciso
Ninfea
Oleandro
Ortensia
Papavero
Passiflora
Pervinca
Petunia
Pioppo
Primula
Reseda
Rosa
Rosmarino
Salvia
Verbena
Violaciocca
Violetta
Vischio
Zafferano
Chiodi di garofano
Non ti scordar di me
Viola del pensiero
Zinnia

GELSOMINO

Il gelsomino bianco è il fiore che per eccellenza, nel linguaggio dei fiori, esprime amabilità e sensualità.

I fiori sono comunemente piccoli e di colore bianco con un odore caratteristico, esistono anche specie i cui fiori hanno sfumature di rosa. Il gelsomino è una pianta rampicante resistente bene al gelo e, in alcune zone del nostro paese, si trova rinselvatichito allo stato spontaneo.
Oggi i gelsomini vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, recinzioni, pergolati. Un tempo si credeva avessero innumerevoli virtù officinali, come il famoso olio di gelsomino che i Persiani offrivano agli invitati nei banchetti. Inoltre si pensava che avesse potenzialità terpeutiche legate alla sessualità.
Secondo l’aromaterapia il profumo di gelsomino sarebbe euforizzante grazie a una sostanza che oltre ad inibire il dolore procura uno stato di benessere e di felicità.
Pur essendo piante rustiche preferiscono posizioni soleggiate, clima fresco e devono essere coltivate in vaso nelle zone a clima sfavorevole.




Consiglia questo sito

Contatto e-mail: significatodeifiori @gmail.com