PIOPPO



pioppo

Nel linguaggio dei fiori indica il timore.

Narra la leggenda che il pioppo fu scelto dai soldati per la costruzione della croce di Gesù. L'albero ne fu orgoglioso e drizzò i suoi rami. Il Signore lo maledì e condannò le sue foglie a tremare in eterno ad ogni soffio di vento. Infatti una varietà di pioppo è detto "tremolo", Populus tremula è il nome botanico: è sufficiente un lievissimo alito di vento per provocare un tremolio di tutta la chioma da cui prende il nome la pianta.


L'altezza dei pioppi va dai 15 ai 20 metri, con fusti che possono superare i 2,5 metri di diametro e le piante sono divise in maschili e femminili: le prime hanno rami grandi, chiome voluminose e grosse gemme, mentre le altre sono più slanciate ed hanno gemme più piccole ma più numerose. Questa notevole diversità ha fatto sì che in passato venissero erroneamente classificati come due specie di pioppi diverse.
Sono alberi molto coltivati anche in Italia, preziosi per la legna dai quali si ricava la cellulosa per la fabbricazione della carta. Viene inoltre impiegato per vari usi come la fabbricazione di fogli e pannelli di compensato, cassette da imballaggio e fiammiferi. Il pioppo è apprezzato anche per motivi ornamentali, viene infatti impiegato nei parchi, nei giardini e nei viali delle città (in filari o in gruppi di piante) prediligendo le specie a chioma ampia. In natura il pioppo può arrivare a vivere fino a 200-400 anni.
Il termine "pioppo" deriva dal latino e, secondo una diceria romana riportata dagli antichi, sarebbe da legare a popolus "popolo" perché la sua folta chioma mossa dal vento produce un brusio che ricorda quello della folla. A tal proposito, si può citare un detto comune che fa derivare il nome di Piazza del Popolo di Roma da un antico boschetto di pioppi.
Il legno di pioppo ha avuto anche un nobile utilizzo, infatti è stato usato da Leonardo da Vinci per dipingere la sua celebre Monna Lisa.
Nella cultura celtica il pioppo - pianta dedicata ai morti in battaglia - rappresenta un segno zodiacale e i nati sotto questo segno avrebbero una tendenza al pessimismo, alla contemplazione e alla critica, sono inoltre amanti della natura ma non riescono a godere appieno dei piaceri della vita.



Iscriviti alla Newsletter


...ricevi gratis gli aggiornamenti più belli.