Il significato del lillà nel linguaggio dei fiori
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LILLA'

Il lillà, a seconda del colore, può assumere significati diversi:

LILLA' BIANCO
Nel linguaggio dei fiori rappresenta l'infanzia.

LILLA' VIOLA
Nel linguaggio dei fiori simboleggia la prima adolescenza.

E' un arbusto ornamentale che viene dal Medio Oriente e appartiene alla famiglia delle oleacee, come il ligustro.
Il lillà ha robusti rami che portano larghe foglie e fiori riuniti in piccole pannocchie piramidali, che fioriscono in maggio. Viene coltivato per le sue infiorescenze che possono essere bianche, turchine e lillà, ed emanano un profumo molto inebriante.
Viene utilizzato in parchi o giardini per la formazione di alte siepi e boschetti fioriti. Industrialmente il lillà è coltivato per la produzione forzata invernale dei fiori che vengono utilizzati tradizionalmente come addobbi floreali delle cerimonie nuziali o nei battesimi, come simbolo di purezza. Se usato nelle composizioni si consiglia di raccoglierli al mattino presto per non vederli avvizzire velocemente.
Era antica credenza che le fate amassero stare tra i fiori di Lillà e che piantato in un luogo lo purificasse dal male. I fiori freschi potevano servire ad allontanare gli spiriti da luoghi infestati. L'olio era impiegato nei rituali di equilibrio mentale, per i poteri psichici e la purificazione. Il Lillà è stato ampiamente usato in passato anche a scopo curativo, infatti si riteneva che il decotto della corteccia potesse essere febbrifugo e l'infuso delle foglie si pensava avesse proprietà decongestionanti per il fegato e la digestione. Con i fiori si preparavano profumi e si ricavava anche l'olio da massaggio per combattere reumatismi e dolori. Oggi è usato come tonico del cuore e della circolazione.


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